Archivi per la categoria ‘informatica’

Attenzione alle condivisioni di file in rete

Attenzione alle condivisioni di file in rete, c’e’ il rischio di incappare senza volerlo nell’illegalita’ o in pericoli seri per i propri dati personali e per la stessa ‘salute’ del computer, esposto all’azione dannosa di virus o ‘trojan’: e’ la Polizia a mettere in guardia i navigatori dalle insidie nascoste nei portali di condivisione come e-mule. ”Questi siti -dice all’ADNKRONOS Andrea Rossi, dirigente del Compartimento di Roma della Polizia Postali e delle Telecomunicazioni- sono di per se’ perfettamente legali. Il problema sorge quando ci si scambia file protetti da copyright, violando cosi’ la legge”. ”Chi va in questi siti a cercare materiale video, ad esempio un film da scaricare, deve sempre tener presente
via:  Internet: Polizia, attenzione alle insidie dei portali di condivisione – Adnkronos CyberNews.

La Microsoft cerca un accordo con Rupert Murdoch per fronteggiare Google

googleMicrosoft ha avviato una trattativa con il colosso dei media News Corp di Rupert Murdoch per varare un’alleanza, in vista di un possibile blocco della ricerca di articoli e contenuti su Google. E’ quanto riporta il Financial Times, citando fonti bene informate, secondo cui Microsoft avrebbe contattato anche altri big dell’editoria online per capire se sono interessati a rimuovere i loro…

viaAGI News On – INTERNET: MICROSOFT-MURDOCH PENSANO A BLOCCO NOTIZIE SU GOOGLE.

Gli italiani usano sempre di più il computer e internet

internetGli italiani usano sempre di più il computer e internet. Lo rileva l’Istat, sottolineando che in particolare l’uso del pc è cresciuto in modo rilevante dal 2007 ad oggi, mentre per internet l’incremento è stato costante. E se diminuisce ma persiste ancora il divario territoriale e quello di genere, con gli uomini che ancora “navigano” più delle donne, spunta il primato delle bambine, quelle tra i 6 e i 10 anni, sui loro coetanei maschietti.Nel 2009, notano i ricercatori, in Italia dichiara di usare il pc il 47,5% della popolazione e il 44,4% usa internet. Un incremento niente male rispetto al 2008 quando usava il pc il 44,9% della popolazione e internet il 40,2%. E aumenta anche

via: Istat: cresce il consumo di internet – LASTAMPA.it.

Il sistema operativo di Google finalmente si mostra al mondo

Il sistema operativo di Google, Chrome Os, finalmente si mostra al mondo per mettere in luce il suo credo: velocità, sicurezza, semplicità e, soprattutto, rete. Pochi secondi per avviarsi e nessun programma installato: tutto quello che serve a Chrome Os è una connessione a internet, ed è proprio sul web che risiedono tutti i suoi programmi.

Anche se per poterlo provare con mano bisognerà aspettare ancora un anno, la breve dimostrazione nel quartier generale di Mountain View del motore di ricerca evidenzia tutte le carte nascoste del sistema operativo. Alcune già nell'aria, e altre del tutto inattese, come la possibilità di utilizzarlo solo sui computer che lo equipaggiano al momento dell'acquisto (in maniera simile ai Mac della Apple).

Caratteristiche. Il Chrome Os vive in…

via: Ecco Chrome Os di Google tutte le applicazioni in rete – Tecnologia – Repubblica.it.

Cos’è l’open source

In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l’apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l’applicazione di apposite licenze d’uso.

La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro. L’open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto.

I software open source attualmente più diffusi sono Firefox, OpenOffice, VLC, Gimp, 7-Zip, oltre ad un gran numero di progetti rivolti non all’utente finale ma ad altri programmatori.[1] Sono inoltre degne di nota le famiglie di sistemi operativi BSD , GNU e il kernel Linux, i cui autori e fautori hanno contribuito in modo fondamentale alla nascita del movimento. La comunità open source è molto attiva, comprende decine di migliaia di progetti,[2] numero che cresce quotidianamente.

Alla filosofia del movimento open source si ispira il movimento open content (contenuti aperti): in questo caso ad essere liberamente disponibile non è il codice sorgente di un software ma contenuti editoriali quali testi, immagini, video e musica. Wikipedia è un chiaro esempio dei frutti di questo movimento. Attualmente l’open source tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo di una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l’open source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza.

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